ELEZIONI 2018: LA PROPOSTA DELLA C.L.N.

12.6.17

ELEZIONI COMUNALI: NELLA VALLE DI LACRIME LA SPERANZA CHE SALE DALLA SICILIA di Programma 101

«Ebbene, ad eccezione di Palermo, dove la lista “La città futura” di Nadia Spallitta ha di poco superato l'1% —ci sarà da capire bene le ragioni di questo insuccesso—, nei cinque piccoli comuni restanti (Piana degli Albanesi, Pettineo, Ciminna, Campofelice di Fitalia ePetrosino), le liste civiche popolari e sovraniste hanno tutte ottenuto risultati a due cifre, con il caso eccezionale di Petrosino, dove si è andati al 40% (vedi più sotto).

Avremo modo, come del resto abbiamo sempre fatto, di trarre un bilancio complessivo delle elezioni municipali svoltesi ieri. Un'analisi per niente facile. Vanno tenuti in considerazione, com'è ovvio, i molteplici che entrano in gioco nei casi di elezioni locali. Ed anzitutto va tenuto in debito conto il meccanismo elettorale maggioritario, che tende a premiare le coalizioni più forti ed i candidati di regime (di centro-sinistra o centro-destra) a discapito delle forze di sovranità popolare.

Ad un primo sguardo d'insieme ci pare emergano cinque fattori fondamentali: (1) un aumento dell'astensione; (2) l'inceppamento della spinta propulsiva dei Cinque Stelle —che vanno al ballottaggio solo in 8 centri su 140; (3) la generalizzazione della modalità delle "liste civiche" —anche da parte dei vecchi ceti politici di regime; (4)l'affermazione del blocco di centro-destra-di-regime, grazie alle stampelle di Lega e Fratelli d'Italia ;  (5) le difficoltà del Pdr (Partito di Renzi) che va ai ballottaggi solo ove è a sua volta sostenuto dalla "sinistra Radicale".
Ci sarà consentito esprimere, in questo quadro confuso ed in cui nessuno può davvero esultare, esprimere la nostra soddisfazione per l'affermazione in sei comuni siciliani delle liste civiche popolari e sovraniste sostenute dagli amici di Noi Mediterranei di Beppe De Santis (uno dei perni della CLN, Confederazione per la Liberazione Nazionale). 

Lo segnalavamo il 9 giugno scorso.

Ebbene, ad eccezione di Palermo, dove  la lista “La città futura” di Nadia Spallitta ha di poco superato l'1% —ci sarà da capire bene le ragioni di questo insuccesso—, nei cinque piccoli comuni restanti (Piana degli Albanesi, Pettineo, Ciminna, Campofelice di Fitalia ePetrosino), le liste civiche popolari e sovraniste hanno tutte ottenuto risultati a due cifre, con il caso eccezionale di Petrosino, dove si è andati al 40% (vedi più sotto).

Se dobbiamo comprendere le cause del flop di Palermo, a maggior ragione si devono capire quelle del successo di queste cinque liste civiche popolari e sovraniste. E capirle bene, al netto delle specificità, per vedere se queste esperienze sono estendibili e imitabili. Anzitutto in vista delle importanti elezioni regionali siciliane del prossimo 5 novembre —dove i Cinque Stelle sono dati per vincenti (ma è sicuro a questo punto?) e vista la spinta che i risultati di Palermo danno all'operazione (di trasformismo classico) di Leoluca Orlando.

A noi pare che le ragioni del successo delle liste civiche popolari e sovraniste siano, in linea di massima, le seguenti:
(1) protesta radicale contro l'ordine di cose esistente e i partiti di regime, come segno prevalente; (2) legame tra particolare e generale, tra gli obbiettivi locali praticabili per lenire le sofferenze sociali e l'orizzonte della sovranità popolare e nazionale; (3) forte radicamento territoriale delle liste e dei suoi candidati; (4) i giovani come forza motrice delle liste e delle campagne elettorali; (5) candidati a sindaco mai collusi con mafie e mafiette di regime.

Non pretendiamo affatto di chiudere con questo la riflessione, una riflessione che sta sulle spalle anzitutto degli amici siciliani, da una terra ferita a morte che forse indica il sentiero da seguire al resto d'Italia.

Ecco i risultati in dettaglio nei cinque comuni



1 - Piana degli Albanesi (Palermo)

Lista “Vincenzo Petta Sindaco”  = 14,57% 
Vincenzo Petta
 







2 - Pettineo (Messina)

Lista “Progetto Futuro” Sindaco Giuseppe Rampulla  = 38,5%

Giuseppe Rampulla (al centro)









 
 
3 - Ciminna (Palermo)
Lista “Liberi e forti” - Sindaco Totò Mannina 13,5%












4 - Campofelice di Fitalia (Palermo)
Lista “Campofelice in cammino"- Sindaco Andrea Piraino = 30%

Andrea Piraino








5 - Petrosino (Trapani)
Lista “Adesso il futuro” - Sindaco Vincenzo D’Alberti = 40,7%

Vincenzo D'Alberti (al centro)

0 commenti:

Posta un commento

I commenti sono moderati preventivamente dalla redazione. Ogni commento sarà pubblicato a condizione che le opinioni espresse siano rispettose, attinenti al tema e costruttive. Non verranno pubblicati i commenti con invettive, insulti, ingiurie, o quelli di soggetti il cui scopo è polemizzare a prescindere con la redazione.

TEMI

Confederazione per la Liberazione Nazionale (54) CLN (40) Sicilia Libera e Sovrana (17) Noi siciliani con Busalacchi (16) Beppe De Santis (14) Italia Ribelle e Sovrana (14) Alitalia (13) II assemblea della CLN 1-3 settembre 2017 (12) elezioni regionali siciliane 2017 (12) nazionalizzazione (11) C.L.N. (9) Leonardo Mazzei (8) Sicilia (7) sinistra (7) Costituzione (6) Fabio Frati (6) Unione Europea (6) sovranità nazionale (6) Italia (5) Luca Massimo Climati (5) Noi Mediterranei (5) Risorgimento Socialista (5) Sandokan (5) immigrazione (5) legge elettorale (5) Alitalia all'Italia (4) CUB trasporti (4) Cerveteri Libera (4) Emiliano Gioia (4) Ferdinando Pastore (4) Matteo Renzi (4) euro (4) popolo (4) sovranità popolare (4) Daniela Di Marco (3) Flat tax (3) Franco Busalacchi (3) Germania (3) Lega Nord (3) Matteo Salvini (3) Movimento 5 Stelle (3) Programma 101 (3) sistema proporzionale (3) 25 aprile 2017 (2) Antonio Amoroso (2) Forza del Popolo (2) Francia (2) Franz Altomare (2) Giovanni Di Cristina (2) Giuseppe Angiuli (2) Grecia (2) In nome del popolo italiano (2) Luciano Canfora (2) Macron (2) Moreno Pasquinelli (2) Partito Democratico (2) Pd (2) Piattaforma sociale Eurostop (2) Piemme (2) Resistenza (2) Riccardo Achilli (2) Rosatellum (2) Ugo Boghetta (2) antifascismo (2) crisi (2) democrazia (2) destra (2) elezioni (2) elezioni 2018 (2) elezioni siciliane 2017 (2) globalizzazione (2) lavoro (2) mercato (2) nazionalismo (2) neoliberismo (2) patriottismo (2) patriottismo costituzionale (2) patriottismo repubblicano (2) politica monetaria (2) populismo (2) 2 giugno (1) Africa (1) Air France-Klm (1) Alessandro Chiavacci (1) Angelo Panebianco (1) Arditi del Popolo (1) Armando Siri (1) Articolo 1-Mdp (1) BCE (1) Bagheria (1) Banca centrale (1) Bernie Sanders (1) CUB (1) Campo Progressista (1) Carlo Formenti (1) Catalogna (1) Cerveteri (1) Ceta (1) Chianciano Terme (1) Chikungunya (1) Civitavecchia (1) Coordinamento per la Democrazia Costituzionale (1) Delta Air Lines (1) Di Maio (1) Die Linke (1) Diego Fusaro (1) Dimitris Mitropoulos (1) Diosdado Toledano (1) Edoardo Biancalana (1) Elkaan (1) Emmanuel Macron (1) Emmezeta (1) Enea Boria (1) Enrico Laghi (1) Eurogruppo (1) Europa (1) Fabrizio De Paoli (1) Festa della Repubblica (1) Fiat Chrysler (1) Fiscal Compact (1) Fondamenta (1) Forum Internazionale 1 settembre 2017 (1) Forum Popoli Mediterranei (1) Forum dei Popoli Mediterranei (1) George Soros (1) Giuliano Pisapia (1) Grassobbio (1) Indipendenza e Costituzione (1) Industria 4.0 (1) Inge Hoger (1) Intesa Sanpaolo (1) Jean Luc Mélenchon (1) Jean-Claude Juncker (1) Jens Weidmann (1) Jeremy Corbyn (1) Kemi Seba (1) La variante populista (1) Le Pen (1) Leoluca Orlando (1) Lillo Musso Massimiliano (1) Luigi Gubitosi (1) Manifestazione Nazionale 25 marzo 2017 (1) Marco Zanni (1) Mariano Ferro (1) Mauro Pasquinelli (1) Mauro Scardovelli (1) Mdp (1) Medioriente (1) Mediterraneo (1) Millennial (1) Mimmo Porcaro (1) Movimento Popolare di Liberazione (1) NPL (1) Nino Galloni (1) Norberto Fragiacomo (1) ONG Jugend Rettet (1) PIL (1) Papa Bergoglio (1) Piano per la Rinascita di Alitalia (1) Pietro Attinasi (1) Pomigliano d’Arco (1) Portella della Ginestra (1) Putin (1) Quantitative easing (1) Referendum in Veneto e Lombardia (1) Reggiani Macchine (1) Regno Unito (1) Rifondazione Comunista (1) Risorgimento (1) Rivoluzione Democratica (1) Roberta Lombardi (1) Roberto Garaffa (1) Russia (1) Senso Comune (1) Silvio Berlusconi (1) Sinistra Italiana (1) Smartphone (1) Socialismo (1) Spagna (1) Stato di diritto (1) Statuto della CLN (1) Stefano Paleari (1) Stx (1) Toni Negri (1) Troika (1) Tsipras (1) Ttip (1) Unità Popolare (1) Venezuela (1) Wolfgang Münchau (1) aiuti di Stato (1) ambiente (1) americanizzazione (1) anarco-immigrazione (1) antimperialismo (1) assemblea fondativa (1) autodeterminazione dei popoli (1) azienda strategica (1) blocco sociale (1) bollette non pagate (1) capitalismo (1) centro-destra (1) centro-sinistra (1) change.org (1) classe (1) classi sociali (1) compagnia di bandiera pubblica (1) comunità (1) costo del lavoro (1) debitocrazia (1) debitori (1) diritti sociali (1) economia (1) elezioni comunali 2017 (1) elezioni comunali siciliani 2017 (1) fabbrica (1) fiducia (1) franco (1) governabilità (1) iGen (1) ideologia (1) immigrazione sostenibile (1) incendi (1) internazionalismo (1) italiani (1) italiano (1) lavoratori (1) legittima difesa (1) libero mercato (1) libero scambio (1) licenziamento (1) lingua (1) lingua nazionale (1) liste civiche (1) mercato libero (1) mercatol (1) migranti (1) neolingua (1) operai (1) ordo-liberismo (1) ordoliberismo (1) partito della nazione (1) petizione (1) piena occupazione (1) post-operaismo (1) poveri (1) povertà (1) precari (1) precariato (1) premio di maggioranza (1) privatizzazione (1) privatizzazioni (1) rappresentanza (1) razzismo (1) reddito di cittadinanza (1) referendum Alitalia (1) repressione (1) ricchezza (1) ricchi (1) robot (1) schiavismo (1) seconda Repubblica (1) sinistra anti-nazionale (1) sinistra sovranista (1) sistema tedesco (1) sociologia (1) sovranismo (1) spread (1) stella rossa (1) tagli ai salari (1) tagli all'occupazione (1) tasse (1) tecnologia (1) xenofobia (1) élite (1)

Blogger templates